
CONSULENZA ORIENTAMENTO FAMILIARE
Per le famiglie che hanno bisogno di capire da dove partire.
Attraverso un incontro a domicilio, ascoltiamo le esigenze della famiglia, conosciamo la situazione della persona assistita e aiutiamo a individuare le soluzioni più adatte per organizzare l'assistenza quotidiana.
Un primo passo per affrontare le scelte con maggiore consapevolezza e serenità.
Da che parte si inizia?
Quando una persona cara diventa fragile, la famiglia si trova spesso davanti a domande pratiche e decisioni difficili.
Servizi domiciliari e territoriali
ADI, fisioterapia, igiene a domicilio, accompagnamento: quali servizi possono essere utili? Chi li deve attivare? A chi bisogna rivolgersi?
Assistenza domiciliare
Serve davvero una badante? Meglio una figura convivente, a ore o notturna? Oppure è più adatto un altro tipo di supporto?
Demenza, Alzheimer e relazione familiare
Come cambia la comunicazione quando c’è una fragilità cognitiva? Perché possono comparire confusione, agitazione o rifiuto dell’aiuto? Quali attenzioni possono aiutare la famiglia nella gestione di ogni giorno?


Consulenza Orientamento Familiare: Cosa Facciamo?
Durante l'incontro:
Ascoltiamo le esigenze e le difficoltà della famiglia.
Conosciamo l'ambiente domestico e l'organizzazione quotidiana.
Raccogliamo informazioni sulle autonomie e sulle necessità assistenziali della persona.
Valutiamo insieme quali forme di assistenza familiare potrebbero essere più appropriate: diurna, convivente, notturna o temporanea.
Forniamo indicazioni sui servizi domiciliari e territoriali ai quali la famiglia può rivolgersi.
Aiutiamo a individuare i passaggi pratici per organizzare un'assistenza adeguata.
Il nostro obiettivo è aiutare la famiglia a orientarsi, senza proporre necessariamente l'assunzione di una badante quando non è la soluzione più appropriata.
Hai bisogno di capire quale assistenza organizzare per un tuo familiare?
Contattaci per ricevere informazioni sulla Consulenza Orientamento Familiare e concordare un primo incontro a domicilio.
Se successivamente scegli di attivare con Divisione Sanità un servizio continuativo, il costo della consulenza viene detratto dalla quota iniziale di attivazione.

